| La Tecnica Apistica |
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Le arnie utilizzate sono le classiche D.B da 10 telaini, il nomadismo viene effettuato con un pick up e rimorchio (foto) posando su banchetti in ferro le arnie (foto). Alcune postazioni sono di difficile accesso con i mezzi, in questo caso effettuo lo spostamento delle arnie con l'ausilio di una motocarriola cingolata a trasmissione meccanica (foto) che consente di superare pendenze notevoli non altrimenti superabili, il posizionamento delle arnie in postazioni scomode è necessario soprattutto nelle zone turistiche dove gli alveari devono essere occultati per evitare problemi inoltre questo posizionamento offre una certa garanzia nei confronti dei furti di arnie che sempre più spesso accadono sia in Piemonte che in Valle d'Aosta. La motocarriola permette inoltre di operare da soli senza il ricorso a manodopera sempre più difficile da reperire soprattutto in apicoltura. La produzione segue schemi standard senza particolari accorgimenti ma tengo a precisare che pur non aderendo a sistemi di produzione biologici, la sanità dell'alveare viene assicurata con prodotti autorizzati per l'apicoltura biologica in particolare per la lotta alla varroa si usa esclusivamente il timolo e l'acido ossalico. Inoltre la cera utilizzata per i fogli cerei è esclusivamente di opercolo viene prodotta in azienda e fatta lavorare conto terzi da una cereria di grande esperienza. |